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Prestiti con Cambiali per Auto

Il prestito con cambiali per auto consente al richiedente di ottenere una linea di credito che potrà sfruttare per acquistare la propria autovettura preferita. In realtà i prestiti con cambiali non sono di tipo finalizzato quindi il loro utilizzo non deve necessariamente essere vincolato all’acquisto delle automobili. Possono essere utilizzati per acquistare qualsiasi bene o tipo di servizio in quanto stiamo parlando di prestiti non finalizzati.

Potranno quindi essere usati per acquistare una nuova auto, una moto, un autocarro, un furgone ma anche qualsiasi altro bene non appartenente alla categoria dei veicoli. Si potrà richiederli anche semplicemente per poter avere della liquidità a propria disposizione.

I finanziamenti con cambiali per auto possono essere richiesti anche se si è cattivi pagatori o protestati? Ogni volta che si fa richiesta di una linea di credito gli istituti di credito verificano se il richiedente ha avuto in passato dei problemi con dei finanziamenti aperti in precedenza. Se un soggetto ha avuto problemi nel rimborsare un debito è stato sicuramente segnalato e pertanto, in base al tipo di debito lasciato scoperto o pagato in ritardo, sarà stato segnalato come cattivo pagatore o come protestato. I soggetti segnalati riescono con difficoltà ad ottenere il classico prestito personale, ma la cosa cambia quando si parla di finanziamenti con cambiali.

I prestiti cambializzati possono quindi essere erogati anche a coloro che sono protestati e cattivi pagatori. Solitamente il finanziamento tradizionale viene erogato a tali soggetti solo se sono in possesso di una busta paga o del cedolino della pensione ed il rimborso avviene tramite la cessione del quinto dello stipendio o con la cessione del quinto della pensione. Per ottenere un prestito con cambiali invece non è necessario avere una fonte di reddito dimostrabile, o meglio se la si possiede sarà sicuramente meglio ma questo non è un fattore vincolante.

L’importante è che il richiedente sia in possesso di beni mobili o immobili di proprietà da sfruttare come garanzia. Tali beni saranno quindi utilizzati come garanzia ed il creditore potrà richiederne il pignoramento e la successiva vendita all’asta nel caso in cui il debitore dovesse non rispettare i pagamenti delle cambiali.

Questa storia del pignoramento dei beni avviene grazie ad una funzione della cambiale: la sua esecutività. La cambiale è un titolo esecutivo e proprio per questo da il potere al creditore di poter richiedere l’eventuale pignoramento dei beni del debitore in caso di mancato pagamento.

Proprio tale potere permette al creditore di fidarsi di un cattivo pagatore o di un protestato e di dargli nuovamente la possibilità di avere accesso ad una linea di credito. Ecco spiegato quindi il motivo per il quale può essere erogato un prestito con cambiali per auto mentre la richiesta del classico prestito auto può viene invece negata.

Abbiamo detto che nel credito cambializzato è importante avere una fonte di reddito o un bene che possa essere utilizzato come garanzia. Vi è però della gente che non è in grado di dimostrare il proprio reddito percepito o che non è in possesso di beni mobili o immobili di una certa valenza e pertanto si trova in serie difficoltà anche ad ottenere questa particolare linea di credito.

In questi casi si aggiunge un ulteriore problema perchè come potete immaginare nessuna società finanziaria erogherà mai del denaro se non è certa che potrete poi rimborsare quanto gli spetta. Il problema può essere risolto utilizzando un garante. Chi necessita del finanziamento quindi dovrà accordarsi con una terza persona che dovrà mettere a disposizione della banca le sue garanzie, proprio come se fosse direttamente lui l’interessato a richiedere il denaro per acquistare la nuova auto.

Tramite i propri beni e le proprie garanzie reddituali, se sufficienti, il garante permetterà al richiedente di ottenere accesso al credito cambializzato. Attenzione però, nel caso in cui il debitore principale non dovesse rispettare i pagamenti sarà poi compito del garante pagare quanto dovuto. Nel caso in cui né il debitore principale né il garante riuscissero a pagare le cambiali il creditore potrà richiedere il pignoramento dei beni del debitore e del soggetto che ha partecipato come garante.